Tutti i prodotti organici, quelli basati sulla presenza di atomi carbonio nelle loro molecole, una volta messi a contatto con una fonte di ignizione (fuoco, scintille infiammate o ad alta temperatura) e in presenza di ossigeno sono destinati a bruciare, emettendo fiamme, calore, sostanze nocive e/o tossiche. I produttori di resine, materie plastiche, prodotti per edilizia, si sono ingegnati per creare materiali che potessero contrastare in maniera significativa la possibilità di scatenare un incendio. Le ricerche e gli esperimenti vari si sono rivelati fruttuosi: sul mercato sono comparsi prodotti con caratteristiche “autoestinguenti” di vario grado (che è un termine quanto mai abusato e non rispondente al vero. Il termine corretto è: comportamento al fuoco/fiamma nei vari gradi). Finalmente la CEE ha normalizzato, almeno nel settore edile, la classificazione comunitaria del comportamento al fuoco dei vari materiali utilizzati allo scopo. In passato, ogni stato è andato per la propria strada nei settori dell’edilizia, dei trasporti, nelle ferrovie, creando una enorme confusione di norme non armonizzabili tra loro. I prodotti “autoestinguenti” che presentiamo in questa sezione possiedono tutti una certificazione di comportamento alla fiamma, rilasciata da laboratori competenti e accreditati. La loro natura è poliestere, epossidica, poliuretanica.